Milano Marittima e il turismo di lusso: anche qui i controlli?

Fa ancora discutere il “bliz” che a fine anno è stato fatto dalla Guardia di Finanza a Cortina: una delle località più rinomate e di lusso del turismo invernale è stata presa di mira per controlli a tappeto per quanto riguarda l’emissione di fatture. E, guarda caso, la giornata di controlli ha registrato un aumento di fatturato, per negozi e ristoranti, del 400 per cento in più rispetto al 2010. In barba alla crisi appunto.

Se questi controlli venissero estesi a tappeto, una delle località che potrebbe essere nel mirino è sicuramente Milano Marittima, che è la meta del turismo estivo e balneare di lusso, spesso protagonista dei gossip grazie alla grande quantità di vip che decidono di trascorrere l’estate nelle sue spiagge e nei suoi hotel. Roberto Zoffoli, sindaco di Cervia, interrogato a questo propositivo dal quotidiano on line Ravenna e Dintorni, fa sapere che i controlli vanno fatti: il sindaco si dice dalla parte degli imprenditori ma, sostiene, anche i bliz non sono mai piacevoli, non possono essere contestati.

Per questo a Milano Marittima l’amministrazione comunale sta già lavorando, in accordo con la polizia municipale, per ridurre al minimo il commercio abusivo. Stessa cosa sul piano fiscale: anche se Cervia risulta ancora il Comune più povero della provincia (sulla base della dichiarazione dei redditi dei suoi residenti) il sindaco fa sapere che questo dato è in diminuzione. A cosa sarebbe dovuto questo dato? Secondo Zoffoli ai molti lavori di ammodernamento di strutture alberghiere di Cervia e Milano Marittima.

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