TERRITORIO

Era il 1907 quando la ditta Maffei di Milano decise di costruire una località balneare dove portare in vacanza oltre ai cittadini anche lo stile e l’eleganza milanese. Ma fu solo nel 1912 che ottenne i permessi in accordo con il comune di Cervia per dare l’avvio alla realizzazione del suo progetto di “Città Giardino”.

Nasce così Milano Marittima letteralmente incastonata tra la Pineta e il mare, e con le Saline di Cervia alle spalle, un territorio davvero vario e tutto da esplorare in ogni stagione. Infatti anche se in estate è davvero splendida e lussureggiante, grazie ad aree verdi e viali alberati vere oasi di frescura e relax, anche in autunno ed in primavera ha un fascino romantico e un po’ fuori dal tempo, dove trascorrere qualche giornata di totale relax e di benessere alle vicine Terme di Cervia.

Quello che caratterizza da sempre Milano Marittima è ovviamente la sua Pineta, intorno alla quale questa splendida località balneare è sorta, anzi si potrebbe anche dire che ci sia proprio cresciuta dentro. Ogni strada, ogni villa, ogni viale, tutto è all’ombra dei bellissimi pini mediterranei che sono l’anima e il cuore di questa bella località.   

La Pineta di Milano Marittima è una vasta area protetta di 300 ettari dove pini marittimi e da pinoli, pioppi, querce, ginestre e lecci si alternano a radure di sabbia, dune, giunchi e canneti, ma anche corsi d’acqua e canali che collegano le saline al mare, creando un paesaggio unico e originale. In Pineta ci sono ben 32 sentieri tra i quali scegliere per fare semplicemente una passeggiata o da esplorare in sella ad una bici o a cavallo, ma anche in canoa sui canali. C’è anche un luogo davvero magico: “La Casa delle Farfalle”, dove si possono ammirare specie tropicali di questo elegante e coloratissimo insetto nella  serra, o autoctone nel giardino, ma anche tanti altri insetti in una casa dove sentirsi esploratore del micromondo. 

Parte della Pineta è il Parco Naturale di Cervia, istituito nel 1963 per preservare intatta un’area di 32 ettari. Qui è possibile ammirare, oltre la vegetazione, anche tanti esemplari di specie autoctone, qui presenti per garantirne il ripopolamento, e che è possibile conoscere più da vicino e addirittura accudire nella Vecchia Fattoria, una zona recintata e sicura dove i bambini finalmente potranno scoprire la differenza tra un tacchino e pavone o tra un asino e un cavallo. Oltre agli animali anche il percorso botanico è senz’altro un’occasione per trascorrere qualche ora nella pineta in totale relax e conoscendo più approfonditamente la sua vegetazione. Ma non solo, perché il parco racchiude una sorpresa davvero avventurosa: “Cerviavventura” infatti aspetta tutti per una passeggiata sugli alberi davvero emozionante.